
Poi noci e melograno sono ben auguranti per l’anno che verrà.

Ingredienti per 6 persone:
– una ventina di pacchetti ( meglio farne qualcuno in più per evitare di servirne uno rotto o rovinato)
– 400 gr besciamella
– 25 gr funghi porcini secchi
– 90 gr soppressata
– parmigiano grattugiato
– 12 noci sgusciate
– 1melagrana
– olio evo
– prezzemolo
– aglio
– 1/2 bicchiere di vino bianco
Come si preparano i paccheri:
Iniziamo mettendo i funghi secchi in ammollo in una tazza d’acqua calda per circa 30 minuti.
Mettete anche una pentola capiente piena di acqua sul fuoco e al bollore versate i pacchetti insieme al sale.
In una padella versate qualche cucchiaio di olio, l’aglio in camicia inciso e i funghi scolati dall’acqua.
Fateli soffriggere un pò e poi aggiungete il mezzo bicchiere di vino bianco.
Lasciate sfumare e infine aggiungete una spolverata di prezzemolo.
In un’altra padella mettete a cuocere la soppressata ridotta a pezzettini, dovrà cominciare a sciogliersi il grasso e la cartilagine.

Aggiungete poi la besciamella e mescolate bene.
Versate poi anche i funghi tagliati finemente, date un’ultima mescolata e lasciate coperto.
Scolate i paccheri cottura ultimata e lasciateli asciugare leggermente divisi l’uno dall’altro su di un canovaccio.
Accendete il forno con grill a 200 °C, senza ventola possibilmente.
Prendete i piatti di portata, disponete 3 paccheri in piedi e versate all’interno la besciamella con i funghi e la soppressata, andate a filo del bordo del pacherò perché con la cottura un po’ di crema scivolerà sul fondo del piatto per il calore.

Spolverate con parmigiano e poi passate i piatti in forno per pochi minuti per ottenere la crosticina dorata sulla sommità dei paccheri.
Sfornate e versate nei piatti qualche chicco di melograno e della granella di noci.
Servite subito caldo.

Se non volete usare la soppressata potrete sostituirla con della pancetta o anche con delle fette di prosciutto cotto, magari aggiungendo un pizzico di pepe, anche se per una volta vi consiglio di provare la ricetta originale.

